Questo termine risale al periodo post. Vedico, 1500 A.C. ha il significato di gesto o sigillo.
Regolarmente adoperiamo la gestualità delle mani e dell’intero corpo, o espressioni del viso per dare l’idea di ciò che vogliamo esprimere, spesso anche senza rendercene conto assumiamo posizioni e atteggiamenti che manifestano il nostro stato d’animo. Siamo talmente abituati all’uso continuo delle mani e alla gestualità del corpo, da non renderci conto del meccanismo che le mette in azione e che li può rendere degli strumenti molto potenti.

I Mudra non sono utilizzati solo nello Yoga, per esempio nella danza classica indiana, è un modo ben preciso di tenere la posizione delle mani o eseguirne il loro movimento come rappresentazione poetica di situazioni o eventi della vita.

Molto usati anche nei rituali religiosi e preghiera per esprimere particolare devozione alle divinità.
E quando poi ci troviamo di fronte ad una qualsiasi icona o rappresentazione di personaggi del Pantheon induista, possiamo notare facilmente che ognuno di loro assume una posizione precisa delle mani, tali posizioni manifestano le qualità di chi le assume. Ad ogni gesto è attribuito un potere, una forza, o un significato sacro.
I mudra più comuni, sono quelli utilizzati nello Yoga, dove il loro impiego serve a produrre dei processi vibratori che possono aumentare o diminuire la circolazione dell’energia e guidare il respiro e la mente in aree ben precise, questo genere di Mudra interessa solo le mani e le dita poste in accurate posizioni durante la meditazione e il pranayama e il loro scopo è: 

  • Evocare e migliorare il circolo energetico.
  • Incanalare l’energia in determinate aree del corpo evitandone la dispersione.
  • Controllare il respiro.
  • Facilitare la meditazione.
  • Tenere, sotto controllo elementi soprannaturali.

Ogni dito ha una sua simbologia:

  • Il pollice: è il simbolo dell’energia primordiale, divina, non condizionata dai desideri, è il simbolo della volontà e dell’esperienza.
  • Indice: è il simbolo della personalità, l’ego.
  • Medio: è un dito molto sensibile alle vibrazioni energetiche, è usato in quei Mudra che hanno bisogno d’intense energie, di stabilità e radicamento.
  • Anulare: dito della creatività, immaginazione, simbolizza le energie del sole che sono collegate alla forza individuale.
  • Mignolo: irradia energie importanti per lo sviluppo delle capacità mentali e intellettuali.

Sempre nello Yoga, ci sono altri tipi di Mudra, quelli abbinati alle Asana, come Mahamudra, Yogamudra, Viparitakaranimudra, queste interessano l’intero il corpo.
Alcuni Mudra che coinvolgono la posizione della lingua, altri ancora quelli degli occhi conosciuti con il nome di Drishti.

 

 
 
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